Giovedì, 18 Agosto 2005 - Sant'Elena, imperatrice  

PERUGIA E DINTORNI
Il carcere di Sopramuro
Predicazione di San Francesco
Il “Perdono” e la devozione dei perugini
Convento di Monteripido
Chiesa di San Francesco al Prato e Oratorio di San Bernardino da Siena
Convento di San Francesco delle Donne
Santuario di Santa Maria della Pietà di Farneto
Monastero di Monteluce
SAN FRANCESCO AL PRATO - ORATORIO DI SAN BERNARDINO DA SIENA

CHIESA DI SAN FRANCESCO AL PRATO E ORATORIO DI SAN BERNARDINO

Chiesa di San Francesco al Prato

SAN FRANCESCO AL PRATO

A Il complesso conventuale di San Francesco al Prato, fondato dai francescani minori, risale al sec. XIII. Qui ebbero la loro formazione religiosa e culturale Sisto IV e Giulio II, e vi abitarono molti santi francescani.

La chiesa, della prima metà del sec. XIII, edificata sulla foggia dell’edificio Superiore di San Francesco in Assisi, poggia su un terreno cedevole, che ha reso necessario, sin dal sec. XV, continui consolidamenti e restauri; ha subìto una profonda trasformazione nel Settecento, sempre per motivi di consolidamento.

La facciata bicroma bianco-rosa è l’esito della sua ricostruzione compiuta nel 1926.

L’interno, oggi alquanto disadorno, era ingentilito nei felici remoti da opere d’arte della maggiore importanza; basti pensare che in questo tempio si trovavano la grande Croce del Maestro di San Francesco (1272), oggi nella Galleria Nazionale dell’Umbria, il grande polittico di Taddeo di Bartolo (1403), pur esso in Galleria, opere del Perugino, di Raffaello (Incoronazione della Vergine oggi nella Pinacoteca Vaticana, Deposizione Baglioni, oggi nella Galleria Borghese).

In una cappella laterale sul fianco sinistro, nota come Oratorio della SS. Concezione o del Gonfalone, è il sarcofago di Braccio Fortebraccio e un bel gonfalone di Benedetto Bonfigli del 1464.
Il convento, sede attuale dell’Accademia delle Belle Arti, vanta un Museo che comprende: un’importante gipsoteca di oltre 360 pezzi; una raccolta di dipinti soprattutto di artisti operanti in Umbria dal XIX al XX secolo; una raccolta di disegni e incisioni dal XVI al XX secolo.


Oratorio di San Bernardino da Siena


ORATORIO DI SAN BERNARDINO DA SIENA

Adiacente alla chiesa di San Francesco al Prato è l’Oratorio di San Bernardino da Siena, autentico gioiello di architettura e di scultura, straordinaria testimonianza del Rinascimento a Perugia, commissionato dal Comune (1451-1461), per celebrare il Santo senese, che spesso predicava al popolo perugino.

Il Comune incaricò dell’esecuzione della facciata Agostino di Duccio, il quale aveva appena terminato il Tempio Malatestiano a Rimini, anch’esso dei francescani.
La facciata policroma (i materiali utilizzati sono: terracotta, pietra calcare, marmo bianco, rosso e nero), di ispirazione albertiana, scandita da un’arcata tra lesene e coronata da un timpano, è l’impianto portante di un complesso scultoreo in bassorilievo schiacciato e mezzotondo (terminato nel 1461), considerato il più insigne monumento rinascimentale di Perugia, raffigurante la celebrazione dei prodigi del Santo.
Il portale doppio immette nell’interno di struttura gotica con un altare costituito da un sarcofago paleocristiano del IV secolo, nel quale fu sepolto nella chiesa di San Francesco al Prato nel sec. XIII il beato Egidio, dilettissimo compagno di San Francesco.
Dietro all’altare due porte si aprono verso l’ Oratorio di Sant’Andrea, che vede un pregevole soffitto a cassettoni del 1558, e stucchi e dipinti del XVIII e XIX sec.


Paolo Rossi
paolorossi62@tele2.it



 
 



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